Premio Pina e Libero Grassi 2027. Bandi di concorso

PRESENTAZIONE
DALLA COSTITUZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA
La Costituzione Italiana non è soltanto un insieme di norme, ma il fondamento della nostra convivenza civile e il patrimonio di valori sul quale costruire il presente e il futuro della nostra comunità.
Il Premio Pina e Libero Grassi, giunto alla sua XXI edizione, torna a rivolgersi al mondo della scuola proponendo alle nuove generazioni un percorso di conoscenza, riflessione e partecipazione.
Pina Maisano Grassi e Libero Grassi hanno rappresentato, attraverso la loro vita e il loro impegno, un esempio concreto di coerenza tra principi e comportamenti. La loro testimonianza continua a richiamarci alla responsabilità individuale e collettiva, alla libertà, alla giustizia sociale e alla partecipazione democratica.
Per il 2027 il Premio propone due percorsi distinti, calibrati sulle diverse fasce d'età: uno dedicato alle scuole primarie e uno rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Due percorsi diversi per linguaggio e modalità di lavoro, ma accomunati da una stessa idea: la scuola non è soltanto il luogo in cui si apprendono conoscenze, ma uno spazio nel quale si impara a essere cittadini.
CONCORSO 1 – SCUOLE PRIMARIE
LA BELLEZZA È DI TUTTI
Cantiamo insieme il bene comune: ambiente, patrimonio e futuro
IL TEMA E IL VALORE EDUCATIVO
I principi dell'articolo 9 della Costituzione rappresentano una base fondamentale per costruire una cultura della tutela del territorio, dell'ambiente e del patrimonio culturale.
Con la riforma costituzionale del 2022, la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è diventata un valore costituzionale accanto alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione.
Per i bambini della scuola primaria, tradurre questi valori in musica e parole significa sviluppare empatia verso il pianeta, acquisire consapevolezza dei beni comuni e comprendere che il rispetto per il territorio rappresenta una prima, concreta forma di cittadinanza attiva e legalità.
La bellezza che ci circonda — un paesaggio, un monumento, un giardino, una piazza, il mare, un'opera d'arte — non è soltanto qualcosa da ammirare, ma un patrimonio da conoscere, proteggere e consegnare alle generazioni future.
Prendersi cura di ciò che appartiene alla comunità significa dunque riconoscere il valore del bene comune e assumere, fin da piccoli, la responsabilità di partecipare alla sua tutela.
COSA SI CHIEDE ALLE SCUOLE PRIMARIE
Per l'anno scolastico 2026/2027, il Premio chiede alle scolaresche di approfondire i principi sanciti dall'articolo 9 della Costituzione e di tradurli nella realizzazione di una canzoncina originale, che racconti l'importanza di proteggere l'ambiente e la bellezza che ci circonda, per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.
La canzone potrà essere realizzata attraverso:
- un testo originale;
- una musica originale;
- testo e musica originali.
L'elaborato dovrà avere una durata non superiore a 4 minuti.
La canzone potrà essere accompagnata da immagini o da un'elaborazione audiovisiva o multimediale che ne valorizzi il contenuto.
L'IDEA GUIDA
La bellezza è di tutti perché il bene comune è responsabilità di tutti.
Il concorso intende offrire ai bambini la possibilità di esprimere, attraverso la musica e le parole, il proprio modo di vedere e raccontare il rapporto con il territorio e con ciò che appartiene alla comunità.
CONCORSO 2 – SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
LE LOTTE AL NAZIFASCISMO, AL TERRORISMO E ALLE MAFIE
Cercarne le Tracce, Custodirne la Memoria
IL TEMA E IL VALORE EDUCATIVO
La storia della Repubblica italiana è stata attraversata da tre grandi e drammatiche prove nelle quali i valori costituzionali sono stati conquistati, difesi e riaffermati anche a prezzo della vita:
- la lotta di liberazione dal nazifascismo;
- la stagione della difesa dal terrorismo;
- la lotta alle mafie.
Militari, magistrati, appartenenti alle forze dell'ordine, politici, sindacalisti, religiosi, imprenditori e semplici cittadini hanno sacrificato sé stessi per un futuro di pace, libertà e giustizia.
Sono pagine di storia spesso segnate anche da complesse e dolorose contraddizioni: depistaggi, ombre, complicità e vicende sulle quali la ricerca storica continua a interrogarsi.
Fornire alle giovani generazioni gli strumenti critici per conoscere questi eventi significa consegnare loro gli antidoti culturali necessari affinché il nostro Paese non torni mai più a essere teatro di violenze e stragi.
COSA SI CHIEDE ALLE SCUOLE SECONDARIE
Per l'anno scolastico 2026/2027, il Premio chiede agli studenti di farsi investigatori della memoria sul proprio territorio, realizzando un lavoro di ricerca sul campo volto a:
- ricercare testimoni diretti o indiretti, familiari, custodi della memoria locale e archivi di comunità;
- portare alla luce storie e figure meno note, che più di altre rischiano l'oblio;
- analizzare il contesto locale, facendone emergere il valore e le eventuali contraddizioni storiche.
Restituire un volto e un nome a chi ha difeso silenziosamente la Costituzione è un concreto impegno di cittadinanza attiva per il presente e il futuro.
L'IDEA GUIDA
Cercare le tracce significa interrogare il passato.
Custodire la memoria significa assumersi una responsabilità per il futuro.
Buona partecipazione a tutte e tutti.

la presentazione
e il bando di concorso
Per poter ISCRIVERE la scuola al concorso occorre essere REGISTRATI
Per la partecipazione al concorso è indispensabile leggere le F.A.Q. Premio Pina e Libero Grassi 2027
Il Premio Pina e Libero Grassi è un progetto di: Solidaria soc. coop. sociale onlus, realizzato in collaborazione con Confcommercio Imprese per l’Italia, si pregia del gratuito patrocinio del Comune di Palermo e dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dell'adesione di: Associazione Uniomnia, Cooperativa sociale Lavoro e non solo, Cooperativa sociale NoE, Coordinamento Libero Grassi, Premio Giorgio Ambrosoli, S.O.S. Sicilia.
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